
I dati pan-fenomici basati sul deep learning rivelano l'evoluzione esplosiva della disparità visiva negli uccelli
Uno studio recente utilizza il deep learning, in particolare un modello ResNet34, per analizzare l'evoluzione morfologica degli uccelli, riconoscendo oltre 10.000 specie. I risultati mostrano che lo spazio di embedding ad alta dimensione del modello cattura la convergenza fenotipica e la disparità morfologica legate alla ricchezza delle specie, sottolineando quest'ultima come un fattore chiave nell'espansione del morfospazio. I modelli post-estinzione K-Pg rivelano un "primo scoppio" di diversità. Inoltre, lo studio evidenzia anche la capacità del modello di formare strutture gerarchiche in un contesto di addestramento a etichette piatte, contestando le assunzioni sulla dipendenza delle CNN dalle texture locali.










