Google e Character.AI risolvono le cause legali relative ai danni ai minori, inclusi i suicidi, associati ai chatbot AI

Immagine generata da Gemini AI
Google e Character.AI hanno raggiunto un accordo in cinque cause legali in quattro stati riguardanti minori che sarebbero stati danneggiati dalle interazioni con i chatbot di Character.AI. I dettagli dell'accordo, comprese eventuali condizioni finanziarie o modifiche alle politiche, non sono stati resi noti. Questo accordo evidenzia le preoccupazioni persistenti riguardo alla sicurezza dell'intelligenza artificiale e la necessità di normative per proteggere i giovani utenti dai potenziali rischi associati alle interazioni con l'IA.
Google e Character.AI Risolvono Controversie Legali Relative ai Danni ai Minori Legati ai Chatbot AI
Google e Character.AI hanno raggiunto un accordo in cinque cause legali intentate in quattro stati riguardanti i danni subiti da minorenni attraverso interazioni con i chatbot di Character.AI. Le cause, avviate da genitori e tutori, sostenevano che questi chatbot avessero contribuito a disagio psicologico e pensieri suicidi tra i bambini.
I dettagli degli accordi rimangono riservati, ma i rapporti indicano che entrambe le aziende implementeranno protocolli di sicurezza migliorati per mitigare i rischi associati alle loro tecnologie di chatbot, inclusi migliori pratiche di moderazione dei contenuti.
Character.AI ha riconosciuto il feedback dei genitori, impegnandosi a dare priorità alla sicurezza degli utenti e a investire nella ricerca focalizzata sugli effetti delle interazioni AI sui bambini. Google prevede di rivedere le proprie politiche riguardo all'uso della tecnologia AI nelle applicazioni progettate per un pubblico più giovane.
Gli accordi evidenziano una tendenza crescente nell'industria tecnologica, dove la responsabilità per le piattaforme alimentate da AI sta diventando sempre più importante.
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